Quant'è odioso stare a guardare.
Sono stata sulla mia sedia a guardare tutto quanto quello che è successo in quest'ultima settimana.
E' stato sputato sulla costituzione, su un presidente, su di noi, sul dolore di una famiglia ma soprattutto è stato sputato e mangiato come fanno gli avvoltoi, su una Persona che meritava solo ed esclusivamente la pace dopo 17 anni.
Non solo, anche dopo la morte si riesce a continuare a SPUTARE e a SPUTARE.
Noi non conosciamo il dolore.
Noi siamo solo rimasti a guardare.
"Che Dio vi perdoni".
Beh, se Dio, o quel che per voi è, è riuscito a perdonare voi che dite queste frasi, allora può perdonare tutti.
E se davvero credete in Dio allora dovete anche credere che la SUA Vita doveva appartenere a Lui già 17 anni fa. Invece per tutto questo tempo la SUA Vita è stata proprieta di una macchina.
Una Vita nelle mani di una macchina.
C'è da vergognarsi, da vergognarsi di tutto quanto. Esiste un limite di umana decenza e mi sembra che sia stato superato ampiamente.
Tutti noi dovremmo rinchiuderci in casa metterci davanti ad uno specchio e guardarci, molto molto a fondo.
Anche se sono schifata oggi, c'è ancora in me la speranza se pur piccola, che noi persone non siamo davvero così.
Sono stata sulla mia sedia a guardare tutto quanto quello che è successo in quest'ultima settimana.
E' stato sputato sulla costituzione, su un presidente, su di noi, sul dolore di una famiglia ma soprattutto è stato sputato e mangiato come fanno gli avvoltoi, su una Persona che meritava solo ed esclusivamente la pace dopo 17 anni.
Non solo, anche dopo la morte si riesce a continuare a SPUTARE e a SPUTARE.
Noi non conosciamo il dolore.
Noi siamo solo rimasti a guardare.
"Che Dio vi perdoni".
Beh, se Dio, o quel che per voi è, è riuscito a perdonare voi che dite queste frasi, allora può perdonare tutti.
E se davvero credete in Dio allora dovete anche credere che la SUA Vita doveva appartenere a Lui già 17 anni fa. Invece per tutto questo tempo la SUA Vita è stata proprieta di una macchina.
Una Vita nelle mani di una macchina.
C'è da vergognarsi, da vergognarsi di tutto quanto. Esiste un limite di umana decenza e mi sembra che sia stato superato ampiamente.
Tutti noi dovremmo rinchiuderci in casa metterci davanti ad uno specchio e guardarci, molto molto a fondo.
Anche se sono schifata oggi, c'è ancora in me la speranza se pur piccola, che noi persone non siamo davvero così.




