Visto che non è ora di cena e neanche di pranzo, racconterò quanto mi è accaduto qualche giorno fa sul treno.
Tralasciando il fatto che con L'ES sono arrivata in ritardo e naturalmente al cambio del treno ho dovuto fare i 100m in 10 sec netti, e tralasciando anche il fatto che un treno che da dieci anni parte sempre al binario 1A, me lo fanno partire invece dal binario 13, tralasciando il freddo, i cinesi che sputano per terra e a volte anche sulle scarpe, perchè mica guardano quando sputano eh! E naturalmente devi fare lo slalom tra sputi e miriadi di gente che scendono dal treno, ma attenzione te non hai il trolley shuttle che nella pubblicità pareva una biscia e non una valigia, ma hai il trolley di Carpisa (sì lo so è pubblicità ma è bene che il consumatore sappia) che se prendi un sassolino, addio nini, mutande in testa al controllore e pinzette per le sopracciglia infilate nella guancia di qualcuno.
Tralasciando tutto questo, la cosa più brutta dell'essere pendolari sono ovviamente le persone che ti siedono accanto.
Io sono una di quelle che prenota sempre il posto "solitario" in fondo o in cima alla carrozza, per evitare crisi isteriche.
Tipo, il treno è appena partito e parte la voce del capo treno:" Il treno 1277 di trenitalia Firenze-Torino partirà con 5 minuti di ritardo. Effettuerà fermate intermedie nelle stazioni di BOLOGNA CENTRALE". Naturalmente c'è il genio che appena finito il messaggio "Ma ferma a Bologna?" E non lo chiede solo a te, ma al vicino di posto, al vicino del vicino di posto, a chi passa per andare in bagno, al controllore e così via.
Poi ci sono quelli che stanno al cellulare.
I più simpatici. Il tragitto BO-FI dura 55minuti, e ci sono 40minuti di gallerie. driiiin driiin "Pronto? Mi senti (prima parte piano) MI senti?? MI SEEENTI??? Mmmm forse non mi senti perchè sono in galleria...MI SENTIIIII????" E così via fino a Prato centrale. Dove nel frattempo è salita l'80% della comunità cinese di Prato.
Ma il peggio deve ancora venire.
Salgo sul regionale che mi porta a casa, e c'è la carrozza vuota. Mi si illuminano gli occhi. Inutile dire che i regionali sono delle fogne su rotoia, uno schifo. Io mi siedo e non tocco nulla, non mi muovo per mezz'ora e non appoggio neanche la testa sul seggiolino.
Ma forse io sono un pò esagerata.
Accanto mi si siede una donna, sulla quarantina forse più, bella ed elegante. A telefono parla con una sua amica e le dice che l'hanno fatta socia di una società ed è contentissima. Chiude la telefonata e per mezz'ora, e ripeto mezz'ora armata di unghia del dito indice affusolata inizia a scaccolarsi come io non avevo mai visto. Una cosa inumana, inenarrabile. E come se non bastasse ad intervalli regolari passava il dito dal naso alla bocca, bocca naso, accompagnando il tutto da una sinfonia di rumori che avrebbero fatto impallidire anche Er Monnezza.
Quindi ora mi chiedo, se questa è così, il resto di noi com è? E allora mi sono immaginata gente che non si lava, scarsa igiene intima diffusa, maleodoranti profumi inognidddove.
Sì sono ossessionata,
Io credo che la crisi economica sia anche un pò colpa loro.
Andate in un supermercato e studiate gli scaffali. Al reparto alcolici non c'è nulla, se c'è un 3x2 stai sicuro che si intende un fuori tutto. Fanno uno sconto nel sapone, nessuno te lo prende.
"Io prendo questa saponetta più piccola, tanto mi dura due mesi" DUE MESI??? Ma siamo matti?
Infatti il reparto bagno è sempre ben fornito. Io ci starei ad ore lì.
Segliere il mio sapone intimo che rispetti il mio ph naturale, il dentifricio che non mi irriti le gengive, lo shampo che abbia cura dei miei capelli secchi, o lo struccante che mi deterga bene la pelle.
Sì lo ripeto io sono esagerata.
Ma nentre io faccio la conta per scegliere il deodorante, sicuramente due scaffali più in là ci sono 5 coglioni che stanno facendo a cazzotti per l'ultimo 3x2 della Nastro Azzurro.
Vado a lavarmi le mani.
Tralasciando il fatto che con L'ES sono arrivata in ritardo e naturalmente al cambio del treno ho dovuto fare i 100m in 10 sec netti, e tralasciando anche il fatto che un treno che da dieci anni parte sempre al binario 1A, me lo fanno partire invece dal binario 13, tralasciando il freddo, i cinesi che sputano per terra e a volte anche sulle scarpe, perchè mica guardano quando sputano eh! E naturalmente devi fare lo slalom tra sputi e miriadi di gente che scendono dal treno, ma attenzione te non hai il trolley shuttle che nella pubblicità pareva una biscia e non una valigia, ma hai il trolley di Carpisa (sì lo so è pubblicità ma è bene che il consumatore sappia) che se prendi un sassolino, addio nini, mutande in testa al controllore e pinzette per le sopracciglia infilate nella guancia di qualcuno.
Tralasciando tutto questo, la cosa più brutta dell'essere pendolari sono ovviamente le persone che ti siedono accanto.
Io sono una di quelle che prenota sempre il posto "solitario" in fondo o in cima alla carrozza, per evitare crisi isteriche.
Tipo, il treno è appena partito e parte la voce del capo treno:" Il treno 1277 di trenitalia Firenze-Torino partirà con 5 minuti di ritardo. Effettuerà fermate intermedie nelle stazioni di BOLOGNA CENTRALE". Naturalmente c'è il genio che appena finito il messaggio "Ma ferma a Bologna?" E non lo chiede solo a te, ma al vicino di posto, al vicino del vicino di posto, a chi passa per andare in bagno, al controllore e così via.
Poi ci sono quelli che stanno al cellulare.
I più simpatici. Il tragitto BO-FI dura 55minuti, e ci sono 40minuti di gallerie. driiiin driiin "Pronto? Mi senti (prima parte piano) MI senti?? MI SEEENTI??? Mmmm forse non mi senti perchè sono in galleria...MI SENTIIIII????" E così via fino a Prato centrale. Dove nel frattempo è salita l'80% della comunità cinese di Prato.
Ma il peggio deve ancora venire.
Salgo sul regionale che mi porta a casa, e c'è la carrozza vuota. Mi si illuminano gli occhi. Inutile dire che i regionali sono delle fogne su rotoia, uno schifo. Io mi siedo e non tocco nulla, non mi muovo per mezz'ora e non appoggio neanche la testa sul seggiolino.
Ma forse io sono un pò esagerata.
Accanto mi si siede una donna, sulla quarantina forse più, bella ed elegante. A telefono parla con una sua amica e le dice che l'hanno fatta socia di una società ed è contentissima. Chiude la telefonata e per mezz'ora, e ripeto mezz'ora armata di unghia del dito indice affusolata inizia a scaccolarsi come io non avevo mai visto. Una cosa inumana, inenarrabile. E come se non bastasse ad intervalli regolari passava il dito dal naso alla bocca, bocca naso, accompagnando il tutto da una sinfonia di rumori che avrebbero fatto impallidire anche Er Monnezza.
Quindi ora mi chiedo, se questa è così, il resto di noi com è? E allora mi sono immaginata gente che non si lava, scarsa igiene intima diffusa, maleodoranti profumi inognidddove.
Sì sono ossessionata,
Io credo che la crisi economica sia anche un pò colpa loro.
Andate in un supermercato e studiate gli scaffali. Al reparto alcolici non c'è nulla, se c'è un 3x2 stai sicuro che si intende un fuori tutto. Fanno uno sconto nel sapone, nessuno te lo prende.
"Io prendo questa saponetta più piccola, tanto mi dura due mesi" DUE MESI??? Ma siamo matti?
Infatti il reparto bagno è sempre ben fornito. Io ci starei ad ore lì.
Segliere il mio sapone intimo che rispetti il mio ph naturale, il dentifricio che non mi irriti le gengive, lo shampo che abbia cura dei miei capelli secchi, o lo struccante che mi deterga bene la pelle.
Sì lo ripeto io sono esagerata.
Ma nentre io faccio la conta per scegliere il deodorante, sicuramente due scaffali più in là ci sono 5 coglioni che stanno facendo a cazzotti per l'ultimo 3x2 della Nastro Azzurro.
Vado a lavarmi le mani.



