martedì, 30 giugno 2009
Già pronto il prossimo consiglio dei ministri al Bagno Balena.
postato da: LaGiuditta alle ore 13:20 | Permalink | commenti
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mercoledì, 17 giugno 2009
Non credevo che il video del 44° presidente degli Stati Uniti d'America che prima tenta di scacciare e poi uccide una mosca potesse fare il giro del mondo.

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giovedì, 11 giugno 2009
Ma quanto fa cagare il padiglione italia?
postato da: LaGiuditta alle ore 19:42 | Permalink | commenti (7)
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martedì, 09 giugno 2009
Chi non ha letto il libro di Alice nel paese delle meraviglie e ha solo visto il più ahimè famoso cartoon disney non potrà capire quanto nel fantastico racconto di Lewis Carroll ci sia una dimensione horror e inquietante.
Un'altra cosa di cui ci si può accorgere è che Wonderland è molto simile all'Italia.

Intanto la parola "wonderland" è la seconda scelta, infatti in origine il libro si doveva chiamare Alice's Underground, e già qui le cose cambiano, perchè se a uno dici" vai nel paese delle meraviglie" ti ci va subito, ma se gli dici "vai sottoterra", forse ci pensa su un attimo.
Ma dopotutto Wonderland è underground, è sotto terra, perchè Alice cade nella tana del coniglio e cade cade e cade per km infiniti. Sotto la bella parola wonderland si cela il lato horror di un paese fantastico.
Sotto la parola Italia si cela il lato horror, l' italietta.
Noi un giorno ci siamo addormentati e non ci siamo più svegliati, abbiamo iniziato a cadere in un buco senza fondo, per toccarlo il fondo in questi giorni.
Il mondo di Alice e il nostro è un mondo di paradossi:
Alice va dal cappellaio matto il quale le rivolge un indovinello: "Perchè un corvo somiglia a uno scrittoio?" La bimba ci pensa un po' su ma si arrende e chiede la risposta che è "Non ne ho la minima idea". Il cappellaio pone un indovinello senza risposta cioè il massimo del paradosso, fino a ora però, perchè il massimo del paradosso ora è un corrotto di cui non si conosce, o meglio, si fa finta di non conoscere il corruttore. Appunto un corrotto senza corruttore.
Alice incontra poi la regina rossa: "Quando parli di colline io potrei mostrarti colline al cui confronto questa la chiameresti una vallata" Alice risponde:"No non lo farei, una collina non può essere una valle, sapete. Sarebbe un nonsenso" La regina ribatte "Puoi chiamarlo un nonsenso se vuoi, ma io ho udito nonsensi al cui confronto questo è sensato come un dizionario". Alice pone come tesi l'ogettività che una collina ovviamente non può essere una valle, la regina controbatte in modo del tutto arbitrario senza spiegare la sua tesi. Alice può solo accettare di malgrado perchè anche se non realtà non è, lì a wonderland lo è. E lo stesso qui in Italia: ciò che nel resto del mondo NON PUò ESSERE qui nel bel paese DEVE ESSERE.
E così si potrebbe continuare per ogni personaggio del romanzo, ma preferisco fermarmi.
 Vi consiglio di leggere il libro e fare i paragoni.

Se fosse ancora vivo dovremmo dire a Carroll che il paese da lui creato esiste davvero nella realtà: La sua Alice si è trasformata in una moltitudine di persone, mentre i suoi personaggi, dal cappellaio allo stregatto, dal cavaliere alla regina vengono interpretati da un unico grande attore.

I due libri "Alice in wonderland" e "Dietro lo specchio" si concludono entrambi con il risveglio della bambina, speriamo che sia così anche per noi.

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giovedì, 04 giugno 2009
E mentre tutti parlano di Berlusconi, io parlo di piddì!

Tornando dall'università ho scoperto che Franceschini e Co.  stasera saranno in piazza Maggiore per promuovere credo, Del Bono come sindaco di Bologna e naturalmente spero, per cogliere l'occasione-che tanto loro manco se ce l'hanno sotto il naso se ne accorgono-di dire quelle due o tre cosette su Berlusconi, ma dirle bene eh!

Pensavo...la Piazza.
Loro(pd) si riuniscono nelle piazze, parlano nelle piazze, ma soprattutto si lagnano nelle piazze. Dopotutto da che mondo è mondo, e da che politica ERA politica, le persone si riunivano nelle piazze, dove si cercavano consensi e dove si costruiva qualcosa. Aaaah i bei tempi andati.
Ora però le cose sono cambiate: i consensi si prendondo facendo apparizioni contemporaneamente o quasi in tv, o possedendo la tv. E ahimè funziona.
Altro che piazza!
Ma esistono anche esempi positivi! meravigliaaaa!
Barack Obama non ha vinto le elezioni e trovato consensi anche tra i sassi solo perchè bello, giovane e abbronzato come qualcuno ci vuol far credere. Obama e il suo staff al gran completo prima di candidarsi si sono fatti una domanda: Qual è il mezzo di comunicazione più potente, veloce e immediato al giorno d'oggi che raccoglie il maggior numero di persone? Si saranno scervellati per mesi e mesi, indagini, sondaggi, calcoli e statistiche ma poi finalmente sono riusciti a trovare la soluzione! INTERNET! Cose dell'altro mondo! Chi l'avrebbe mai detto, chi? Io no.
Idea lungimirante.
Ora anche il nostro caro Obama ha fatto i suoi comizietti e le sue apparizioni, ma quella marcia in più, quel nuovo in politica, candido ed efficace gliel'ha datto internet.
Naturalmente al grido italiano di ies uì chen! i nostri cari amici democratici hanno recepito a pieno il messaggio di Obama:
Veltroni se ne andava in giro con il suo pulmino verde per l'italia, e Franceschini va di regione in regione con un treno eurostar city.
Siamo avanti eh!
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domenica, 10 maggio 2009
Latito dal blog perchè sto divorziando.

Ma è una faccenda privata, quindi non voglio parlarne.

Ne discuterò privatamente su rai1 da bruno vespa alle 22.30. Non mancate!
postato da: LaGiuditta alle ore 16:59 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 11 febbraio 2009
Quant'è odioso stare a guardare.
Sono stata sulla mia sedia a guardare tutto quanto quello che è successo in quest'ultima settimana.
E' stato sputato sulla costituzione, su un presidente, su di noi, sul dolore di una famiglia ma soprattutto è stato sputato e mangiato come fanno gli avvoltoi, su una Persona che meritava solo ed esclusivamente la pace dopo 17 anni.
Non solo, anche dopo la morte si riesce a continuare a SPUTARE e a SPUTARE.
Noi non conosciamo il dolore. 
Noi siamo solo rimasti a guardare.

"Che Dio vi perdoni".
Beh, se Dio, o quel che per voi è, è riuscito a perdonare voi che dite queste frasi, allora può perdonare tutti.
E se davvero credete in Dio allora dovete anche credere che la SUA Vita doveva appartenere a Lui già 17 anni fa. Invece per tutto questo tempo la SUA Vita è stata proprieta di una macchina.
Una Vita nelle mani di una macchina.

C'è da vergognarsi, da vergognarsi di tutto quanto. Esiste un limite di umana decenza e mi sembra che sia stato superato ampiamente.
Tutti noi dovremmo rinchiuderci in casa metterci davanti ad uno specchio e guardarci, molto molto a fondo.

Anche se sono schifata oggi, c'è ancora in me la speranza se pur piccola, che noi persone non siamo davvero così.
postato da: LaGiuditta alle ore 15:47 | Permalink | commenti (7)
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mercoledì, 14 gennaio 2009
La Marcuzzi non lavora più per l'Actimel ma per la Cuki in quanto il suo vestito era fatto di carta stagnola.
Ve lo ricordate? I bambini che si tiravano il panino con la mortadella incartato nella carta come se fosse una palla da rugby fino a casa? E la mamma che alla fine fa: Questo in forno e questo i frigo, e gli odori non passano! Bellissima.
Non voglio parlare di Cristina. Giovane, mora, 21 anni, al II° anno di Università, potrei essere io! Se non fosse per un particolare poco, molto poco rilevante.  Io sono intelligente, lei no. Tiè!

Morgan, ho scoperto che va dallo stesso parrucchiere di Goku, e aimè mi sono persa la scena dove lui beve un succhino di frutta, grazie a Vintervila ora so!
La Ventura era grazie a dio, con le tette coperte.
La Mara Maionchi cerca di vestirsi come la Ventura.
Ci sono alcuni cantanti stonati.

Questo non c'entra ma qualcuno di voi ha visto il film, "La Duchessa?"

Bona cioni!
postato da: LaGiuditta alle ore 12:27 | Permalink | commenti (1)
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sabato, 10 gennaio 2009
...Avrei da fare tante di quelle cose oggi, come studiare-si sarebbe proprio una gran bella idea-, pulire, farmi una doccia, chiamare un'amica, finire un quadro, fare, dire, baciare, lettere e testamento.
Ecco mi sembrano degli ottimi motivi per scrivere sul blog.
Il punto è che non ho nulla di nulla da scrivere.
Però quando ho aperto la finestrella dei segnalibri e dopo esser stata per un quarto d'ora su facebook a ignorare richieste, accettare amicizie, notificare le notifiche, cercare di battere i record al word challenge (tra parentesi a me fa schifo chiamarlo faccialibro; mica chiamo il computer calcolatore, o youtube tutubo, firefox non è fuocovolpe ma soprattutto l'iPod non mi diventa l'iobaccello( che in toscano sembra quasi una bestemmia!) ho visto il link del mio blog tutto solo e quindi eccomi qui.
Già che ci sono, e visto che va di moda continuo a parlare di fb.
Oh non c'è uno su tumblr (parola che ancora non so scrivere ne pronunciare, infatti faccio sempre copia incolla altrimenti inverto sempre le lettere: trumbl, bruntl, trumbl) che non abbia citato un "aforisma" di qualcun altro in cui si dica di facebook.
E' tutto collegato, uno sta su facebook, scrive qualcosa a tal proposito sul suo blog e qualcun altro lo tumblra, magari tra i 48 album che hai su fb trovi anche qualche foto da mettere su Flickr e sei apposto.
Oh per la cronaca, io sono registrata in tutti i cosetti che ho elencato. Un tempo anche a twitter ma ho scordato la password.
Che poi io a facebook mi ci sono registrata un po' di tempo fa, e di amici ne avevo 15. Nessuno si collegava mai. MAI! Anche perchè non si capiva bene l'utilità, e forse non si capisce tutt'ora. Fatto sta che un giorno dopo mesi e mesi un mio amico mi chiede: "Wè ce l'hai faccialibro?" e tu rispondi: "Icchè è?( tradotto cos'è)", " dai facebook", "ah! sì ce l'ho ma non l'uso mai, non so a che serve e non so che farci" "Dai aggiungimi come amico!"
Tu apri la pagina per aggiungerlo e BOOOOOM, ti si intasa tutto, perchè nei mesi trascorsi nella beata ignoranza non ti sei accorta che nel frattempo 256 persone ti vogliono aggiungere come amico, anche se te ne conosci meno della metà, quelli che già conoscevi ti vogliono far iscrivere ad ogni cosa. Uno ti invita ad iscriverti al gruppo dello sbattezzo e l'altro e quello su padrepiounodinoi, tu confermi entrambi tanto chissenefrega. Incredibile sono iscritta nel giro di un anno a 180 gruppi diversi.
Vogliamo parlare del diventare fan??? Sono fan di 275 pagine e non me ne vergogno, anche perchè sono cose simpatiche, altre di "spessore culturale", altre inutili ma comunque belle. Ad esempio la pagina " Anziani che guardano i lavori in corso" è una pura genialata! Sono fan di diversi film così da mostrare a tutte le oche delle mie finte amiche feisbucchiane che non esiste solo "ho voglia di te" e che mentre te sei fan di Federico Moccia io lo sono di Tolstoj, Tiè.
Vogliamo parlare delle foto che uno/una mette sul profilo? Ah bellissime. Le prendono da Badoo( quel gran porcaio) naturalmente quelle più caste, ma pur sempre brutte ma brutte (ricordiamo che su badoo sei definito vestito se hai almeno una foglia di fico sui genitali o le doppie punte sui capezzoli ) e le aggiungono.
Sono fenomenali quelle fatte allo specchio, per giunta col flash, sai sennò vengo sfuocata/o! Che gran peccato che il flash ti ha tappato la faccia, ma tu la posti lo stesso! Poi ci sono quelli/e che si fanno le foto allo specchio col flash, ma in mutande, ovviamente griffate eh!
Altri siccome sono dei cessi assurdi o si fanno le foto col cappello a testa bassa, che sembra anche una bella foto ma in realtà è più attraente un tubetto di colla, ma soprattutto quelli che si fanno le foto in casa, solitamente in bagno, si riconoscono benissimo le piastrelle, con gli occhiali da sole. Dei geni. Dei miti, proprio.
Addirittura una che avevo tra " le persone che potresti conoscere" ma che ovviamente non conoscevo, oltre ad essere in bagno, con gli occhiali da sole, aveva persino il piumino, con tanto di cappuccio peloso sul capo e ovviamente cosa faceva? Buttava il bacio. Mamma mia le foto con quelle che buttano i baci o fanno la linguaccia sono categorie a parte. Interi album di foto con linguacce! Ma ridi figlia mia! Non farmi vedere quella tua cacchio di lingua, ma soprattutto non farti queste foto dopo che hai bevuto il caffè che la tua lingua sembra una strada di campagna perdiana! Oh.

Comunque a me facebook piace.
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lunedì, 22 dicembre 2008
Credo di non essere l'unica a cui il Natale da qualche anno a questa parte sta letteralmente sul culo.
E ogni anno è sempre peggio.

Ieri ad esempio mentre passeggiavo si è staccato un Babbo Natale da un balcone e mi è quasi finito in testa. Io sapevo che i Babbi portavano regali, non infarti.
Ma sono l'unica che ha il balcone senza addobbi? Quello che sta sotto a me ha un lunapark. Accanto c'ho un altro che ha calato una corda fatta di luci fino al giardino e ha messo una serie di Babbi ad arrampicarsi.
Io a casa non ce l'ho l'albero costa troppo. Si pensava con le coinqui visto che c'abbiamo un carrello della spesa di addobbare quello, il carrello della spesa di Natale. Un sottile messaggio contro il consumismo sfrenato.
A proposito, io il regalo ai miei vecchi l'ho comprato un mese fa, mica scema. Non fai le file, non ti arrabbi e spendi meno. Sono andata a vedere quanto costa ora quel profumo che ho preso alla mia genitrice, non so perchè ma costa 13 euri in più. Credo sia un miracolo di Natale.

Poi chi dice che il Natale porta gioia? I giorni prima è tutto uno stress. Ci sono i regali, c'è da andare a trovare tutti i parenti che neanche sapevi di avere, c'è da pensare al menù per il pranzo e per la cena. Code, file, urli, soldi buttati. Non c'è gioia, nono. Anche perchè tu ti ingegni per fare dei bei regali e quelli che ti regalano a te fanno sempre schifo. E non illudiamoci, in questi casi non basta il pensiero.
Il dopo natale è ancora peggio. Ti senti in colpa perchè i 4 kg messi su te li potevi evitare, il pranzo è stato uno schifo perchè si finisce sempre a discutere. E si arriva al 26 che stai tutto il giorno a letto con un mal di testa assurdo.

Ultima cosa, perchè durante questo periodo al cinema non c'è un film decente?
Spero che Madagascar non mi deluda.
postato da: LaGiuditta alle ore 13:39 | Permalink | commenti (2)
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